ETIOLOGIA
Tra le deformità vertebrali, la scoliosi rappresenta l'affezione statisticamente più frequente e quindi socialmente più importante.
La scoliosi accompagna l'uomo da quando egli ha assunto la posizione eretta. Esistono, infatti, disegni in caverne ed incisioni in legno che testimoniano l'importanza da sempre attribuita alla malformazione.
Fin dall'antichità vennero fatti tentativi per correggere le deviazioni del rachide. Ippocrate usò per primo il termine scoliosi, da "scolios" sinuoso ed indicò alcuni metodi energici di trattamento.
I grandi medici romani raccomandavano la ginnastica e l'idroterapia come mezzi profilattici per prevenire le formazioni di curve.
Bisogna aspettare fino al 1500 per l'uso del primo corsetto correttivo e contenitivo costruito da Ambrosie Parè.
Da allora non vi furono più sostanziali progressi terapeutici fino al nostro secolo, in cui Hibbs nel 1914 eseguì la prima artrodesi vertebrale e Blount e Schimdt Bidwell misero a punto il corsetto di Milwaukee nel 1946.
In quest'ultimo quarantennio vi sono state ricche e stimolanti innovazioni.
Che cosa sono la scoliosi e il dorso curvo?
Qualsiasi curva laterale della colonna è patologica e viene definita scoliosi, qualsiasi aumento della lordosi e della cifosi oltre i valori normali, ha significato patologico, ma la scoliosi è qualcosa di più di una semplice
deviazione laterale, è associata a "rotazione" delle vertebre ed è dovuta ad una varietà di fattori etiologici che agiscono sull'organismo in accrescimento.
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CLASSIFICAZIONE
La scoliosi non è una malattia, ma un sintomo che dipende da differenti cause note o come nella cosiddetta scoliosi idiopatica, da cause ignote.
La Scoliosis Research Society, nell'intento di trovare una intesa a livello mondiale, ha elaborato una terminologia standard e una classificazione delle deformità spinali in rapporto all'etiologia, differenziando i due fondamentali tipi di scoliosi: strutturata (idiopatica) e non strutturata (posturale).
Volendo tralasciare la disamina di tutte le scoliosi individuate in questa classificazione, ci soffermeremo sulla scoliosi idiopatica, che rappresenta, in termini di incidenza, il 72% delle malformazioni vertebrali che colpirà, statisticamente, dieci bambini su mille.
La scoliosi idiopatica può essere:
- Infantile 0-3 anni
- Risolutiva
Evolutiva
- Giovanile 3-10 anni
- Adolescente oltre 10 anni
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IMPORTANZA DEL RICONOSCIMENTO PRECOCE
Il trattamento delle scoliosi evolutive e dei dorsi curvi è efficace a seconda della precocità della diagnosi e quindi della entità delle curve.
Da questo deriva l'importanza del "depistage" precoce e della profilassi.
Si può affermare senz' altro che la maggior parte delle scoliosi evolutive possono essere arrestate nella loro evoluzione mediante il trattamento ortopedico incruento con un ottimo risultato estetico e funzionale e per tutta la vita del paziente, a condizione che il trattamento venga intrapreso quando la curva non ha superato i 30 gradi.
Al di sopra dei 40° il trattamento di elezione è quello chirurgico.
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TRATTAMENTO ORTOPEDICO INCRUENTO
I centri specializzati per la cura della scoliosi e del dorso curvo sono l'unico ambiente dove si possa diagnosticare e impostare una terapia adeguata.
Infatti, la terapia della scoliosi e del dorso curvo necessita assolutamente di un lavoro di equipe, quindi di un lavoro di intima collaborazione tra Medico Specialista, Tecnico Ortopedico, Fisioterapista.
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CORSETTI CORRETIVI
Il laboratorio ortopedico Me- dical Supporti, con i suoi Tecnici Ortopedici, e tecnici di Laboratorio, in un ambiente confortevole e consono,
(rispetto della privacy, e del pudore di giovani adolescenti, spesso di sesso femminile in età di sviluppo) esegue, previo calco in gesso, in trazione e in correzione, i seguenti tipi di corsetti correttivi .
Adeguate strutture igienico sanitarie prevedono la possibilità di doccia e spogliatoi, adiacenti alla sala gessi.
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CHARLESTON |
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